In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile contratto colf 4 ore settimanali che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Contratto Colf 4 Ore Settimanali
Il contratto collettivo per colf e badanti, insieme alla normativa vigente, stabilisce un tetto massimo di ore lavorative settimanali pari a quaranta per i non conviventi e cinquantaquattro per i conviventi, ma non prevede un limite minimo. Questo significa che, volendo, si può assumere una collaboratrice domestica anche soltanto per quattro ore a settimana, senza che la procedura d’assunzione differisca da quella prevista per un contratto a ventiquattro, quaranta o cinquantaquattro ore. Molti datori di lavoro, di fronte a un monte orario ridotto, si chiedono se possa essere più conveniente utilizzare il libretto di famiglia o i cosiddetti voucher. In realtà, per il lavoro domestico questa procedura finisce spesso per risultare economicamente meno vantaggiosa e più complicata in termini di gestione, dal momento che richiede ripetute comunicazioni all’INPS e comporta costi contributivi più elevati rispetto all’assunzione con un contratto regolare.
Scegliere un orario di quattro ore settimanali non comporta quindi ostacoli dal punto di vista legislativo, e tuttavia è opportuno essere consapevoli delle conseguenze che la soglia oraria può avere sulle tutele e sui benefici previdenziali e assistenziali del lavoratore. L’INPS, infatti, considera “settimana contributiva piena” soltanto quella in cui il collaboratore domestico supera le ventitré ore di lavoro. Chi, ad esempio, presta servizio per dodici ore a settimana, si vedrà riconosciuto un numero di settimane utili ai fini previdenziali inferiore rispetto a chi ne lavora ventiquattro o più. Questa differenza si ripercuote in diversi ambiti: dal diritto alla disoccupazione a quello di maternità, fino al calcolo dei contributi per la pensione. L’effetto pratico è che chi lavora meno di ventiquattro ore settimanali dovrà accumulare un numero di settimane retribuite ben maggiore per poter raggiungere i requisiti minimi necessari a ottenere le stesse prestazioni di chi lavora a orario più elevato.
Un’altra questione da non sottovalutare riguarda i lavoratori extracomunitari che necessitano del rinnovo del permesso di soggiorno. In questi casi, la legge non fissa un numero minimo di ore, bensì una retribuzione mensile minima, calcolata in base all’assegno sociale. Ciò significa che, se si lavora molto al di sotto di una soglia oraria che consenta di raggiungere la retribuzione minima, si rischia di non soddisfare i requisiti reddituali per il rinnovo del permesso di soggiorno. È quindi importante verificare che il monte ore settimanale e la conseguente retribuzione risultino adeguati a garantire il compenso minimo stabilito dalla normativa.
Anche sul versante dei contributi si assiste a una differenza significativa. Fino a ventiquattro ore settimanali l’aliquota risulta mediamente più alta e varia anche in base alla paga oraria corrisposta, mentre dai venticinque ore in su viene applicata un’aliquota fissa più bassa. Dal punto di vista economico del datore di lavoro, stipulare un contratto con un monte ore settimanale superiore a ventiquattro risulta in genere più vantaggioso. Ciò non toglie che, se le esigenze familiari o dell’abitazione richiedono un numero di ore molto ridotto, il contratto possa regolarmente essere attivato anche per un orario inferiore, come le quattro ore settimanali, semplicemente con una maggiore incidenza contributiva per ogni singola ora.
Nonostante l’orario limitato, la procedura di assunzione resta del tutto identica a quella prevista per orari più consistenti. È necessario comunicare l’instaurazione del rapporto di lavoro all’INPS, definire il livello contrattuale, concordare la retribuzione oraria e inserire la prestazione lavorativa in busta paga, versando i relativi contributi nei termini prescritti. È sempre consigliabile redigere un contratto scritto che indichi la data di inizio, la tipologia dell’orario, la retribuzione pattuita e l’inquadramento secondo il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il lavoro domestico, a tutela sia del datore di lavoro sia del collaboratore. Infine, la definizione chiara delle mansioni e l’indicazione della sede di svolgimento dell’attività contribuiscono a rendere più trasparente e regolare il rapporto di lavoro anche quando le ore settimanali sono poche.
Esempio Contratto Colf 4 Ore Settimanali
In questa sezione viene mostrato un esempio di contratto colf 4 ore settimanali.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
TRA Il/la Sig./Sig.ra __________ _________, Codice Fiscale ________, nato/a a __________ () il __________ e residente a __________ in Via/Piazza __________ n. ___
di seguito, “Datore di lavoro”
E Il/la Sig./Sig.ra __________ _________, Codice Fiscale ________, nato/a a __________ () il __________ e residente a __________ in Via/Piazza __________ n. ___
di seguito, “Lavoratore”
Di comune accordo, le Parti stipulano il seguente contratto individuale di lavoro, ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) sulla disciplina del lavoro domestico, vigente pro tempore.
1) DECORRENZA E DURATA
L’assunzione del Lavoratore alle dipendenze del Datore di lavoro decorre dal giorno __________ ed è a tempo indeterminato.
Il rapporto potrà essere risolto secondo le modalità e i termini di preavviso previsti dalla normativa di legge e dal CCNL di riferimento.
2) INQUADRAMENTO
Il Lavoratore è inquadrato nel livello __________ del CCNL sulla disciplina del lavoro domestico. Le mansioni svolte rientrano nelle previsioni di tale livello contrattuale.
3) MANSIONI
Il Lavoratore è assunto per lo svolgimento delle seguenti mansioni, a titolo esemplificativo e non esaustivo: __________________________________________
Resta inteso che, nell’ambito di tali mansioni, potranno essere richiesti ulteriori compiti accessori, purché compatibili con l’inquadramento stabilito e con quanto previsto dal CCNL.
4) SEDE DI LAVORO
L’attività lavorativa si svolge presso l’abitazione del Datore di lavoro, sita in __________ (___), Via/Piazza __________ n. ___, o presso altre residenze ove il Datore di lavoro e/o la persona a cui il Lavoratore è addetto dovessero temporaneamente soggiornare (es. vacanze o soggiorni occasionali).
Il Lavoratore si impegna, ove richiesto, a prestare la propria attività con le stesse mansioni e modalità stabilite dal presente contratto, anche in tali ulteriori luoghi di lavoro temporanei.
5) IMPIANTI AUDIOVISIVI
Negli ambienti in cui il Lavoratore svolge la prestazione lavorativa, con esclusione dei locali adibiti a servizi igienici o spogliatoi, potrebbero essere installati impianti audiovisivi a fini di sicurezza.
Le eventuali immagini e informazioni raccolte attraverso detti impianti saranno trattate in conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 – GDPR, D.Lgs. n. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. n. 101/2018).
6) TRASFERTE
Nel caso in cui il Datore di lavoro o la persona alla cui cura il Lavoratore è addetto si spostino in altre località (altro Comune, residenza secondaria, luogo di villeggiatura, ecc.), il Lavoratore si impegna a seguirli per assicurare la continuità del servizio, sempre nel rispetto della normativa vigente e del CCNL.
In tali ipotesi, verranno garantiti i riposi settimanali contrattualmente previsti. Il Lavoratore avrà inoltre diritto al rimborso delle eventuali spese di viaggio sostenute, previa presentazione della relativa documentazione giustificativa.
7) ORARIO DI LAVORO
La prestazione lavorativa è stabilita in 4 ore settimanali con la seguente articolazione:
__________________________________________
Resta salva la possibilità di distribuire diversamente l’orario concordato, in base a specifici accordi tra le Parti e nel rispetto delle esigenze reciproche.
8) MODIFICHE ALL’ORARIO DI LAVORO
Le Parti si riservano la facoltà di concordare eventuali modifiche, con atto scritto, all’orario sopra indicato. Il Lavoratore, se richiesto con preavviso, si impegna altresì a effettuare ore di lavoro straordinario o notturno, ove consentito e previsto dal CCNL, e verrà retribuito con le dovute maggiorazioni contrattuali.
9) PERIODO DI PROVA
Il rapporto è subordinato al superamento di un periodo di prova stabilito in __________ giorni di lavoro effettivo, durante il quale ciascuna Parte può recedere dal contratto in qualsiasi momento, senza obbligo di preavviso e senza indennità.
Le mansioni oggetto della prova sono quelle indicate all’art. 3 (“Mansioni”).
10) VITTO E ALLOGGIO
Qualora ne sia previsto il godimento:
Il Lavoratore ha diritto a consumare __________ pasto/pasti nella giornata di lavoro, secondo modalità da concordare (ad esempio, durante la pausa pranzo o in altro orario concordato).
Il Datore di lavoro mette a disposizione del Lavoratore un alloggio (o uno spazio) adeguato, in caso di convivenza o necessità di pernotto, in modo da salvaguardare dignità e riservatezza.
11) TRATTAMENTO ECONOMICO
Il Lavoratore ha diritto a una retribuzione mensile lorda pari a € __________, così determinata:
Retribuzione minima contrattuale: € __________
Altri elementi retributivi: € __________
Il pagamento avverrà con la periodicità prevista dal CCNL e secondo la modalità di corresponsione concordata (ad es. bonifico bancario, assegno, contanti entro i limiti di legge).
12) SUPERMINIMO
L’eventuale importo che ecceda il minimo stabilito dal CCNL viene corrisposto a titolo di superminimo assorbibile, vale a dire che assorbe fino a concorrenza ogni aumento retributivo futuro derivante dalla contrattazione collettiva o da accordi successivi, anche se previsti con effetto retroattivo.
13) FERIE
Il Lavoratore ha diritto a n. __________ giorni lavorativi di ferie annuali retribuite, da godersi in periodi concordati tra le Parti e frazionabili in un massimo di due intervalli, secondo quanto previsto dal CCNL.
14) TENUTA DA LAVORO
Se il Datore di lavoro richiede l’utilizzo di una specifica divisa o tenuta di lavoro, essa dovrà essere fornita e/o rinnovata a cura e spese del Datore di lavoro.
Il Lavoratore è tenuto a mantenere la massima cura e igiene della divisa fornita, attenendosi alle indicazioni concordate.
15) CUSTODIA DEGLI EFFETTI PERSONALI
Il Datore di lavoro mette a disposizione del Lavoratore un apposito spazio riservato (armadietto o altro luogo chiuso a chiave) per la custodia degli effetti personali e di quanto possa necessitare per lo svolgimento dell’attività.
16) CLAUSOLA DI RINVIO
Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente contratto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia e alle previsioni del CCNL del Lavoro Domestico (ivi comprese le disposizioni relative al versamento dei contributi di assistenza contrattuale e quanto stabilito all’art. 52 del CCNL).
Letto, approvato e sottoscritto.
Luogo e data: _____________________
IL DATORE DI LAVORO
IL LAVORATORE
Ai sensi e per gli effetti degli articoli 1341 e 1342 del Codice Civile, le Parti dichiarano espressamente di approvare tutte le clausole contenute nel presente contratto.
Fac Simile Contratto Colf 4 Ore Settimanali Word da Scaricare
Di seguito si trova il fac simile contratto colf 4 ore settimanali editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile contratto colf 4 ore settimanali compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.