In questa pagina mettiamo a disposizione un modello quietanza di pagamento dello stipendio che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Quietanza di Pagamento dello Stipendio
La quietanza liberatoria è un documento con il quale il lavoratore dichiara di aver ricevuto e accettato, a saldo di tutte le sue spettanze, la somma erogata dal datore di lavoro, riconoscendo di non avere ulteriori pretese di natura retributiva o indennitaria nei confronti dell’azienda. Questa dichiarazione riveste un ruolo significativo nell’ambito del rapporto di lavoro, poiché traduce in un atto formale la cessazione o la sistemazione di tutte le pendenze salariali in favore del dipendente.
In genere, il datore di lavoro predispone la quietanza liberatoria quando intende consolidare la certezza di aver corrisposto ogni emolumento dovuto: retribuzione mensile, eventuali incentivi, premi di produzione, indennità di fine rapporto, tredicesima, quattordicesima o qualsiasi altra somma maturata a seconda della tipologia contrattuale adottata. L’esistenza di un documento sottoscritto dal lavoratore, in cui è specificato che nulla altro resta da pretendere, fornisce un sostanziale vantaggio all’azienda, perché riduce le possibilità di controversie future legate a retribuzioni non corrisposte o differenze di stipendio non quantificate correttamente. D’altro canto, il lavoratore che firma la quietanza, convinto di aver ricevuto ogni compenso che gli spetta, manifesta di fatto la propria soddisfazione riguardo alle somme percepite.
Sul piano giuridico, è importante sottolineare che la quietanza ha un valore probatorio, poiché costituisce un atto con cui il lavoratore – parte debole del rapporto contrattuale, dichiara esplicitamente di non avere più ragioni di credito nei confronti del proprio datore di lavoro. Il principio generale dell’ordinamento italiano stabilisce che anche un atto dal contenuto liberatorio possa essere successivamente contestato, se emergono circostanze che ne dimostrano l’assenza di un consenso pieno e consapevole (vizi del consenso, costrizione, timore, dolo, errori sostanziali di calcolo o di diritto). Le corti, infatti, hanno più volte ribadito che non basta la firma di una quietanza per precludere in modo assoluto rivendicazioni future, qualora il lavoratore sia in grado di dimostrare di avere subito pressioni, di non avere compreso le effettive implicazioni dell’atto o di non essere stato messo nelle condizioni di conoscere integralmente le proprie spettanze.
Da un punto di vista pratico, la quietanza liberatoria può essere redatta su un documento separato, che il dipendente firma nel momento in cui riceve la cifra dovuta. In molti casi, si tratta di un passaggio che coincide con la conclusione del rapporto di lavoro (licenziamento, dimissioni o pensionamento), quando l’azienda intende definire in maniera esaustiva ogni pendenza economica. Tuttavia, è anche possibile che la quietanza venga sottoscritta periodicamente, per esempio al termine di ogni mese o in occasione di un conguaglio straordinario. Nella predisposizione del testo, è opportuno che la clausola liberatoria sia chiara, possibilmente accompagnata dall’elenco delle voci retributive che si intende saldare, così da rendere evidente la natura delle somme corrisposte e la ragione per cui si esclude l’esistenza di ulteriori crediti. In molti casi, il datore di lavoro specifica il contesto che ha condotto al rilascio della quietanza (come il saldo TFR o il versamento di arretrati) e ne precisa la natura di atto liberatorio completo per ogni differenza retributiva. Qualora si verifichi una situazione di potenziale controversia, un testo formulato con precisione riduce lo spazio per le contestazioni e rafforza il valore giuridico della dichiarazione, specialmente se la sottoscrizione avviene in piena autonomia e senza alcuna pressione.
Sotto il profilo contrattuale, la sottoscrizione della quietanza libera entrambe le parti dagli obblighi connessi a quelle specifiche spettanze, ma non impedisce al lavoratore di avanzare rivendicazioni differenti, relative cioè a diritti non espressamente ricompresi o riguardanti aspetti non toccati dall’accordo di definizione. Un esempio è la richiesta di risarcimento per motivi diversi da quelli retributivi, come le differenze contributive o eventuali danni subiti dal dipendente per condotte del datore di lavoro che eccedono le mere questioni salariali. In ogni caso, la formula standard con cui si dichiara di avere ricevuto “ogni spettanza” e di non avere “nulla altro a pretendere” costituisce un forte argomento difensivo per l’azienda in sede di eventuale controversia. Dal punto di vista del lavoratore, firmare la quietanza implica l’assunzione di un impegno a non avanzare ulteriori richieste economiche aventi la stessa causale. È quindi consigliabile verificare con attenzione la rispondenza tra le somme indicate nel documento e quelle effettivamente dovute in base al contratto individuale di lavoro, al CCNL applicato, all’anzianità di servizio e ad altri eventuali elementi che concorrono a formare la retribuzione complessiva (voci accessorie, maggiorazioni per lavoro straordinario o notturno, compensi per lavoro domenicale e festivo, premi di produzione, bonus o incentivi di vario tipo). Se emergono dubbi sulla completezza o sull’esattezza dei calcoli retributivi, il lavoratore potrebbe valutare di rivolgersi a un consulente del lavoro o a un avvocato specializzato, soprattutto quando si è prossimi alla risoluzione del rapporto e si rischia di rinunciare a quote importanti di compenso.
Esempio di Quietanza di Pagamento dello Stipendio
In questa sezione viene mostrato un esempio di quietanza di pagamento dello stipendio.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Al lavoratore …..
Ricevo in data odierna la somma di € ….., così risultante:
– paga base: € …..
– indennità di contingenza: € …..
– elemento distinto della retribuzione: € …..
– superminimo: € …..
totale: € …..
Con il ricevimento della somma odierna dichiaro di null’altro avere a pretendere, a qualsiasi titolo, per la retribuzione mensile relativa a ….., riconoscendola esatta e corrispondente all’attività lavorativa da me effettivamente svolta.
Firma del lavoratore …..
Modulo Quietanza di Pagamento dello Stipendio Word da Scaricare
Di seguito si trova il modello quietanza di pagamento dello stipendio editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile quietanza di pagamento dello stipendio compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.