In questa pagina mettiamo a disposizione un modello ricevuta acconto stipendio che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Ricevuta per Acconto Stipendio
L’anticipo dello stipendio, nonostante non sia espressamente disciplinato da una normativa specifica, rappresenta una pratica che alcune aziende scelgono di adottare per andare incontro a esigenze occasionali dei dipendenti. Il datore di lavoro, non essendo obbligato a concederlo, può valutare la richiesta e decidere se approvarla o respingerla, in base alle proprie politiche interne e all’eventuale disponibilità economica del momento.
Quando il datore di lavoro accetta di corrispondere l’anticipo, è consigliabile predisporre una documentazione scritta che ne attesti l’avvenuta erogazione: si tratta di una ricevuta intestata al dipendente richiedente, nella quale andrebbero riportati i dati principali dell’operazione. In particolare, è opportuno indicare la data di versamento e l’importo effettivo erogato, accompagnati dall’eventuale riferimento al contratto o al regolamento interno dell’azienda che consente di anticipare parte della retribuzione mensile.
La ricevuta, firmata dal datore di lavoro e dal dipendente, funge da tutela per entrambe le parti: da un lato prova che l’azienda ha effettivamente corrisposto una somma di denaro in anticipo, dall’altro dimostra che il dipendente ha già ricevuto, almeno in parte, quanto gli sarebbe spettato in busta paga. Al momento dell’elaborazione della retribuzione del mese di riferimento, l’anticipo va sottratto dall’importo lordo o netto (a seconda dei calcoli retributivi e contributivi) per evitare un doppio pagamento. Tale operazione deve risultare chiaramente in busta paga, così da garantire trasparenza e precisione nei conteggi.
In molte realtà aziendali l’anticipo viene concesso raramente, magari limitato a situazioni eccezionali o a richieste motivate da urgenze personali del dipendente. In altri contesti, invece, l’erogazione dell’acconto può essere prevista a scadenze periodiche o come prassi consolidata, soprattutto se il contratto collettivo o una specifica politica interna stabilisce la possibilità di richiedere una quota dello stipendio prima del termine del mese. In tutti i casi, il principio di base resta la libertà del datore di lavoro di concedere o meno l’anticipo, salvo disposizioni diverse stabilite da accordi collettivi o da clausole contrattuali specifiche.
Dal punto di vista fiscale e contributivo, l’anticipo non comporta particolari differenze rispetto allo stipendio ordinario, poiché è semplicemente una parte della retribuzione versata prima della normale scadenza. Resta tuttavia fondamentale gestire con cura la documentazione, conservare copia della ricevuta e inserire il relativo acconto nei conteggi di fine mese, così da evitare incongruenze nella busta paga e garantire la massima chiarezza nel rapporto di lavoro.
Esempio di Ricevuta Acconto Stipendio
In questa sezione viene mostrato un esempio di ricevuta acconto stipendio.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Oggetto: ricevuta di acconto sulla retribuzione.
Il sottoscritto ……………….., nato a ……………….. il ……………….. e residente a ……………….., via ……………….., n. ……………….., nella propria qualità di lavoratore dipendente di Codesta Spettabile Azienda, dichiara con la presente di ricevere, come in effetti riceve in data odierna a titolo di acconto sulla retribuzione del mese di ……………….., la somma di € …………………
Nel ringraziare, porge distinti saluti.
Luogo e data ………………..
Il lavoratore
Modulo Ricevuta Acconto Stipendio Word da Scaricare
Di seguito si trova il modello ricevuta acconto stipendio editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile ricevuta acconto stipendio compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.