Il verbale di assemblea deserta in seconda convocazione per una S.r.l. è il documento con cui si attesta che, nonostante la convocazione per la seconda convocazione, l’assemblea dei soci non ha raggiunto il quorum necessario per deliberare sui punti all’ordine del giorno. Serve a documentare formalmente la mancata costituzione dell’assemblea e a fissare elementi utili per successive convocazioni o per eventuali azioni societarie.
Questo modello è utile quando occorre lasciare traccia formale della mancata riunione: consente di specificare data, ora, luogo, modalità di convocazione, elenco dei soci intervenuti con quote e percentuali, e la dichiarazione di deserta. Va compilato con precisione per evitare ambiguità nei dati identificativi della società, nelle firme e nelle eventuali indicazioni sulla nuova convocazione.
Indice
Come scrivere verbale assemblea deserta seconda convocazione Srl
Il verbale deve identificare con chiarezza la società interessata, indicando ragione sociale, sede legale, eventuale capitale sociale, iscrizione al Registro delle Imprese e partita IVA o codice fiscale se rilevanti. È fondamentale riportare esattamente la data e l’ora previste per la seconda convocazione e il luogo in cui si sarebbe tenuta l’assemblea, facendo riferimento esplicito all’avviso di convocazione e alla sua data e modalità di invio, in modo da dimostrare la regolare chiamata dei soci.
Nella parte iniziale il redattore deve specificare chi assume la funzione di convocante o di presidente: indicare nome, cognome e qualifica evita incertezze sulla legittimità della dichiarazione di deserto. L’ordine del giorno deve essere trascritto così come risultava dall’avviso; ogni voce andrebbe riportata integralmente per chiarire quali argomenti non hanno potuto essere trattati a causa della mancata costituzione dell’assemblea.
La lista dei partecipanti va compilata con attenzione: per ciascun socio o delegato è necessario indicare il nome o la ragione sociale, la capacità in cui interviene (direttamente o tramite delega), il numero di quote possedute e la corrispondente percentuale sul capitale sociale. Quando siano presenti deleghe è opportuno indicare da chi provengono e conservare le deleghe stesse come allegati al verbale. Il totale delle quote e della percentuale presenti deve risultare chiaramente per dimostrare la mancata formazione del quorum.
La dichiarazione che l’assemblea è deserta deve essere formulata in modo inequivocabile, con l’indicazione che non è stato raggiunto il quorum necessario in seconda convocazione per l’approvazione dei punti all’ordine del giorno. Non è opportuno indicare nel verbale dati incerti o formule ambigue: usare frasi semplici e dirette aiuta a evitare contestazioni sulla validità della rilevazione.
Per la descrizione dei fatti è sufficiente riportare quanto accaduto al momento dell’appello, cioè ora di inizio, eventuale appello nominale, deleghe presentate e il conteggio finale dei partecipanti. Se sono state fatte dichiarazioni rilevanti dai presenti, è consigliabile riportarne sinteticamente il contenuto, evitando interpretazioni o commenti personali che possano essere oggetto di contestazione.
Nel verbale devono trovare posto le firme del convocante o del presidente e, se nominato, del redattore o segretario verbalizzante. Le firme devono essere accompagnate da nome, cognome e qualifica. È pratica corretta lasciare uno spazio per le firme dei soci presenti ai fini di presa visione; quando le firme non siano apposte immediatamente va indicata la modalità di conservazione del verbale e la possibilità di sottoscrizione successiva.
Occorre prevedere uno spazio per annotare la nuova convocazione proposta, con data, ora, luogo e modalità di convocazione previste, così da avere un riferimento chiaro per gli adempimenti successivi. Se sono previsti allegati (ad esempio copia dell’avviso di convocazione, deleghe o documenti di identità), il verbale dovrebbe elencarli e indicare come e dove sono conservati.
Gli errori più comuni da evitare sono omissioni nei dati identificativi della società, conteggi delle quote non documentati, firme non accompagnate dall’indicazione della qualifica e formulazioni ambigue sulla dichiarazione di deserta. Prima della conservazione definitiva è buona pratica verificare che tutte le pagine siano datate e firmate se necessario e conservare copie digitali insieme agli originali cartacei.
Poiché la rilevanza del verbale può variare a seconda delle situazioni societarie e delle clausole statutarie, può essere utile far controllare il testo a un professionista o a un consulente societario prima della sua archiviazione, soprattutto se il documento è funzionale a successive convocazioni, impugnazioni o adempimenti formali.
Esempio verbale assemblea deserta seconda convocazione Srl
VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI – SECONDA CONVOCAZIONE (ASSEMBLEA DESERTA)
In data _____________, alle ore _____________, in _____________ (indirizzo: _____________), presso la sede sociale/luogo indicato nell’avviso di convocazione, si doveva tenere l’assemblea dei soci della società:
Ragione sociale: _____________ S.r.l.
Sede legale: _____________
Capitale sociale: _____________
Iscritta al Registro delle Imprese di _____________ al n. _____________
Codice fiscale / P. IVA: _____________
Il/La sottoscritto/a _____________, in qualità di _____________ (es. amministratore unico, presidente del consiglio di amministrazione, socio convocante) dichiara che l’assemblea è stata regolarmente convocata con avviso inviato in data _____________ mediante _____________ (es. raccomandata A/R, PEC, e-mail, pubblicazione) ai sensi delle disposizioni statutarie e di legge, per il giorno _____________ in prima convocazione e per il giorno odierno in seconda convocazione alle ore _____________, con il seguente ordine del giorno:
1) _____________
2) _____________
3) _____________
Alle ore _____________, dopo l’appello nominale degli intervenuti e delle eventuali deleghe presentate, risultano presenti i seguenti soci/procuratori (indicare nominativo, rappresentanza, n. quote e percentuale sul capitale sociale):
– Nome e Cognome / Ragione sociale: _____________
In rappresentanza di (direttamente / tramite delega di): _____________
Numero quote: _____________
Percentuale sul capitale sociale: _____________%
– Nome e Cognome / Ragione sociale: _____________
In rappresentanza di (direttamente / tramite delega di): _____________
Numero quote: _____________
Percentuale sul capitale sociale: _____________%
(aggiungere ulteriori righe se necessario)
Totale quote presenti: _____________
Totale percentuale presente: _____________%
Il/La Presidente (o il soggetto che presiede la convocazione) dichiara che, alla data e ora sopra indicate, non è raggiunto il quorum necessario per la validità dell’assemblea in seconda convocazione per l’approvazione del/i punto/i all’ordine del giorno sopra indicato/i; pertanto l’assemblea viene dichiarata DESERTA.
Di quanto sopra si redige il presente verbale che, letto, approvato e sottoscritto, viene sottoscritto dai presenti:
Luogo e data: _____________
Per presa d’atto:
Il/La convocante / Presidente: ____________________________ (firma)
Nome e Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Il/La sottoscritto/a redattore/segretario verbalizzante (se nominato): ____________________________ (firma)
Nome e Cognome: _____________
Qualifica: _____________
Eventuali annotazioni relative alla nuova convocazione (data, ora, luogo proposti):
– Data nuova convocazione: _____________
– Ora: _____________
– Luogo: _____________
– Modalità di convocazione prevista: _____________
Note: eventuali comunicazioni ai soci/gestione delle pratiche successive: _____________
Firme dei soci presenti per presa visione:
1) ____________________________ Nome e Cognome: _____________ Quote: _____________ Firma
2) ____________________________ Nome e Cognome: _____________ Quote: _____________ Firma
(ulteriori firme se presenti)
Fac simile verbale assemblea deserta seconda convocazione Srl Word
Il fac-simile in formato Word è predisposto per essere scaricato, aperto e modificato con un comune word processor. Il file contiene i campi da compilare con i dati della società, la lista dei presenti, la dichiarazione di deserta e gli spazi per le firme; è pensato per agevolare la redazione mantenendo una struttura chiara e coerente con l’esempio sopra riportato.
Prima di utilizzare il documento definitivo è necessario inserire tutte le informazioni corrette e adattare i campi al caso concreto. Se il verbale deve avere effetti rilevanti per la società o se lo statuto prevede modalità particolari, è prudente far verificare il testo da un professionista o da un consulente societario.