In questa pagina mettiamo a disposizione un modello comunicazione esito negativo del colloquio che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Comunicazione Esito Negativo Colloquio
La comunicazione di un esito negativo di un colloquio di lavoro rappresenta uno dei momenti più delicati nella gestione dei processi di selezione del personale. È un passaggio che impegna l’azienda a mantenere un livello di professionalità elevato, evitando di trascurare l’immagine e la reputazione che vengono veicolate anche attraverso la cura e il rispetto di chi non verrà assunto. Se la fase del colloquio è stata condotta con attenzione e trasparenza, è ugualmente cruciale che l’atto conclusivo, ossia l’informare il candidato del mancato proseguimento dell’iter, segua le medesime linee di correttezza e sensibilità.
L’obiettivo fondamentale è fornire all’interessato una risposta chiara e definitiva: il candidato dovrebbe comprendere senza ambiguità che la procedura di selezione, per lui o per lei, si è conclusa e che non ci saranno ulteriori possibilità connesse a quella specifica posizione. Evitare il cosiddetto “ghosting” e l’assenza di riscontro non solo rispetta la dignità di chi si è impegnato a sostenere un colloquio, ma salvaguarda anche la credibilità e la reputazione dell’azienda, che così dimostra di adottare un approccio professionale e coerente in ogni fase del rapporto con i candidati. In questo senso, chi si occupa di risorse umane o di selezione del personale dovrebbe elaborare in anticipo un modello di comunicazione, plasmato in base ai valori e allo stile aziendale, ma soprattutto strutturato in modo da esser efficace e non eccessivamente spigoloso.
Nel testo della comunicazione, è auspicabile che emerga in primo luogo un ringraziamento al candidato, a cui si riconosce l’impegno profuso nella candidatura e nella partecipazione al colloquio. Prendersi cura di valorizzare la persona, anche se non prescelta, significa conservare un rapporto sereno e lasciarsi aperta la possibilità che, in futuro, un diverso ruolo possa risultare idoneo alle sue competenze. L’invito esplicito a mantenere i contatti, magari conservandone il curriculum vitae in un database aziendale, può alleviare la percezione di un rifiuto categorico e mostrare un genuino apprezzamento per l’interesse dimostrato verso la posizione offerta.
Un altro aspetto delicato riguarda il tono della comunicazione: risultare freddi o burocratici rischia di lasciare un’impressione spiacevole, mentre una frase di chiusura un po’ più empatica e rispettosa può aiutare a stemperare la delusione. Naturalmente, occorre prestare attenzione a come vengono fornite le eventuali motivazioni. È opportuno non scendere in critiche che ledano l’autostima del candidato, né rilasciare dettagli che, seppur con le migliori intenzioni, potrebbero apparire superflui o generare incomprensioni. Una formula generica, in cui si sottolinei che, dopo un’attenta valutazione, il candidato selezionato possiede caratteristiche più rispondenti alle esigenze immediate dell’azienda, può risultare la via più diplomatica. Se, tuttavia, la relazione instaurata durante il colloquio è stata approfondita e improntata a un rapporto franco e costruttivo, può risultare significativo inserire una breve nota in cui si esprime un consiglio o si evidenzia un punto di forza, così da lasciare un ritorno utile per la crescita professionale del candidato stesso.
La scelta del mezzo di comunicazione dipende dalla cultura e dalle procedure interne dell’azienda. Un’email ben curata, personalizzata, con un oggetto chiaro e un testo coerente, risulta nella maggior parte dei casi adeguata. In alcuni contesti più tradizionali, soprattutto se il candidato ha partecipato a più colloqui o se si tratta di una posizione di rilievo, l’azienda potrebbe preferire una telefonata. Quando la relazione è particolarmente prossima o la posizione era di alto livello, la sensibilità e l’attenzione alle forme suggeriscono di dedicare anche un momento di feedback di persona, pur trattandosi di circostanze meno comuni. Ciò può offrire al candidato la possibilità di avere un confronto onesto sulle ragioni che hanno portato al mancato esito positivo e, se le parti lo desiderano, mantenere una prospettiva di futuro dialogo.
In ogni caso, è essenziale che il tempo di latenza tra il colloquio e la comunicazione finale non si protragga eccessivamente. Se, per ragioni aziendali o per una particolare complessità della selezione, il processo si allunga, è buona norma preavvisare i candidati dell’attesa. Al contrario, l’assenza totale di riscontro o la comunicazione tardiva influiscono negativamente sulla percezione del brand aziendale come datore di lavoro, danneggiando la fiducia di un potenziale pool di candidati.
Esempio di Comunicazione Esito Negativo del Colloquio
In questa sezione viene mostrato un esempio di comunicazione esito negativo del colloquio.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Oggetto: esito negativo selezione.
Siamo spiacenti di doverLe comunicare che dai colloqui effettuati, la S.V. non è risultata prescelta ai fini di un’assunzione immediata.
Sarà ns. cura tenere in considerazione il Suo nominativo per eventuali ulteriori assunzioni che dovessero essere effettuate.
Nel ringraziarLa siamo a porgere i nostri più distinti saluti.
Luogo e data ………………..
Firma
Fac Simile Comunicazione Esito Negativo del Colloquio Word da Scaricare
Di seguito si trova il modello comunicazione esito negativo del colloquio editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile comunicazione esito negativo del colloquio compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.