In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile lettera di richiamo per danneggiamento beni aziendali che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Lettera di Richiamo per Danneggiamento Beni Aziendali
Quando il lavoratore danneggia un bene aziendale il datore di lavoro esercita il potere disciplinare non solo per salvaguardare il patrimonio materiale dell’impresa, ma anche per riaffermare il dovere di diligenza e custodia che l’articolo 2104 del codice civile impone a chi presta attività subordinata. Il richiamo scritto è lo strumento iniziale di questa tutela: non interrompe il rapporto, ma cristallizza l’addebito, attiva la procedura di difesa prevista dall’articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori e, se del caso, prepara eventuali sanzioni più incisive.
La legittimità del richiamo si basa su tre pilastri: l’esistenza di un codice disciplinare esposto in luogo accessibile che preveda la violazione relativa ai danni ai beni aziendali; la contestazione immediata e circostanziata del fatto; la garanzia del contraddittorio al dipendente. L’obbligo di affissione è stato ribadito dalla giurisprudenza di legittimità come condizione essenziale, con la sola eccezione delle ipotesi di licenziamento per giusta causa in cui la gravità dell’illecito, di per sé, sorregge il recesso.
Nella lettera devono comparire la data, il luogo e la descrizione precisa delle modalità con cui è stato danneggiato il bene aziendale, l’indicazione del valore economico (anche solo stimato) e il riferimento alla clausola contrattuale o del codice disciplinare violata. È opportuno specificare se il danno sia frutto di dolo o di colpa grave, perché la differenza incide sulla valutazione di gravità e sulla misura della futura sanzione, oltre che sull’eventuale azione risarcitoria. Il lavoratore dispone di cinque giorni per presentare giustificazioni o chiedere di essere ascoltato; la Corte di Cassazione, con l’ordinanza 2066 del 29 gennaio 2025, ha chiarito che il termine decorre dal momento in cui le giustificazioni sono inviate, non da quando il datore le riceve, e che l’audizione chiesta nei termini non può essere omessa.
Il datore può accompagnare la contestazione disciplinare a un’azione di rivalsa per i danni, ma quest’ultima segue le ordinarie regole sulla responsabilità contrattuale ed extra-contrattuale: la lettera di richiamo non è, di per sé, una domanda di risarcimento, sebbene costituisca prova della violazione. In presenza di danni ingenti o dolosi, la sanzione può spingersi oltre il mero richiamo: la Suprema Corte, con la sentenza 27610 del 24 ottobre 2024, ha confermato il licenziamento disciplinare di un dipendente dopo accertamenti investigativi perché la tutela del patrimonio aziendale giustifica controlli difensivi e sanzioni espulsive quando la fiducia sia irrimediabilmente compromessa. Qualora il datore propenda per una misura conservativa, dovrà comunque rispettare il principio di proporzionalità, la cui verifica spetta al giudice; l’ordinanza 25724 del 26 settembre 2024 ricorda che la Corte di cassazione potrà sindacare la motivazione solo se del tutto assente o illogica, lasciando al merito l’apprezzamento della gravità e della recidiva.
Ogni irregolarità procedurale, dall’affissione mancante alla genericità degli addebiti o alla compressione del contraddittorio, rende la sanzione annullabile. Per questo la forma della lettera, notificata a mano con ricevuta, via raccomandata o tramite PEC, deve essere curata quanto il contenuto: individuare testimoni, allegare perizie, indicare i riferimenti normativi e invitare formalmente alla cessazione della condotta. Se il lavoratore ignora l’avvertimento o l’azienda ritiene insufficienti le controdeduzioni, potrà irrogare la sanzione prevista dal contratto collettivo o, nei casi più gravi, promuovere il licenziamento, tenendo presente che ogni misura deve essere commisurata al pregiudizio arrecato e allo stato soggettivo di dolo o colpa, pena la declaratoria di sproporzione.
Esempio Lettera di Richiamo per Danneggiamento Beni Aziendali
In questa sezione viene mostrato un esempio di lettera di richiamo per danneggiamento beni aziendali.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Oggetto: Richiamo scritto ex art. 7 L. 300/1970 per danneggiamento di beni aziendali
Gentile Sig./Sig.ra [Cognome Dipendente],
ai sensi dell’art. 7 della legge 20 maggio 1970 n. 300 e dell’art. 2106 cod. civ., con la presente Le contestiamo formalmente il seguente comportamento:
in data [data dell’episodio] presso [luogo dell’episodio] Lei, con la Sua condotta, ha causato il danneggiamento del seguente bene aziendale: [descrizione dettagliata del bene, marca, modello, matricola, ubicazione]. Dalle verifiche interne è emerso che: [descrizione analitica delle modalità del danneggiamento, eventuali testimoni, dinamica dell’evento]. Il relativo danno è stato stimato in euro [importo o “in corso di quantificazione”]. Tale comportamento costituisce violazione dei doveri di diligenza e tutela del patrimonio aziendale sanciti dagli artt. 2104 e 2105 cod. civ. e dell’articolo [numero] del Codice disciplinare aziendale affisso in data [data affissione].
La invitiamo pertanto a evitare il ripetersi di analoghi comportamenti e La diffidiamo dal porre in essere ulteriori negligenze con conseguente rischio di danni.
Ai sensi dell’art. 7, comma 5, L. 300/1970, Lei dispone di cinque (5) giorni di calendario dal ricevimento della presente per far pervenire le Sue giustificazioni scritte oppure per richiedere un’audizione personale, potendo farsi assistere da un rappresentante sindacale di Sua fiducia. Decorso inutilmente tale termine, l’azienda si riserva di irrogare la sanzione disciplinare ritenuta proporzionata e di procedere, se del caso, al recupero del danno nei limiti di legge.
La presente Le viene consegnata a mani in duplice copia / inviata a mezzo raccomandata A/R / PEC (barrare la modalità utilizzata). È pregato/a di restituirne una copia firmata per ricevuta.
Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento e confidiamo che in futuro vorrà attenersi alle direttive aziendali in materia di uso e custodia dei beni.
Cordiali saluti.
[Firma del legale rappresentante]
[NOME e COGNOME]
[Qualifica]
Per [NOME AZIENDA S.r.l.]
Fac Simile Lettera di Richiamo per Danneggiamento Beni Aziendali Word
Di seguito si trova il modulo lettera di richiamo per danneggiamento beni aziendali editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile lettera di richiamo per danneggiamento beni aziendali compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.