In questa pagina mettiamo a disposizione un modello ricorso per riconoscimento qualifica superiore editabile e compilabile che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Ricorso per Riconoscimento Qualifica Superiore
Il riconoscimento della qualifica superiore è l’istituto che, in presenza di mansioni concretamente svolte in modo stabile e caratterizzate da un livello professionale più alto rispetto a quello formalmente assegnato, consente al lavoratore di ottenere il corretto inquadramento contrattuale e la relativa retribuzione più elevata. Questo principio è fondato in primo luogo sull’articolo 2103 del codice civile, il quale stabilisce che il dipendente deve essere assegnato alle mansioni per cui è stato assunto o a quelle corrispondenti a un inquadramento superiore eventualmente conseguito.
Lo stesso articolo 2103, al settimo comma, prescrive che, quando il lavoratore viene adibito in via continuativa a mansioni superiori, ha diritto al corrispondente trattamento economico, e tale assegnazione diventa definitiva (fatti salvi i casi di sostituzione temporanea) una volta decorso il termine stabilito dalla contrattazione collettiva, o, in mancanza di indicazioni contrattuali, dopo sei mesi continuativi. In altre parole, se il dipendente, a causa di esigenze dell’azienda, esercita effettivamente ruoli o compiti di maggior responsabilità e complessità rispetto a quelli originariamente pattuiti, non può essere mantenuto in un livello contrattuale inferiore: la legge tutela la sua posizione, stabilendo che la promozione scatta ex lege se la situazione lavorativa supera un determinato periodo di prova non giustificato da ragioni meramente sostitutive.
In caso di conflitto, se il datore di lavoro rifiuta di riconoscere spontaneamente la qualifica superiore, il lavoratore può agire in via giudiziale per ottenere da un Tribunale l’accertamento dell’inquadramento corretto e la liquidazione delle differenze retributive maturate nel tempo. A tal fine, la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha delineato criteri specifici per valutare la sussistenza delle condizioni che legittimano la promozione: l’ordinanza n. 9414 del 18 aprile 2018 richiama, ad esempio, il cosiddetto “criterio trifasico”. Secondo questa impostazione, il giudice deve prima accertare i compiti effettivamente svolti dal lavoratore, poi individuare i livelli previsti dalla contrattazione collettiva e infine confrontare la prestazione concreta con le disposizioni del contratto, stabilendo se le mansioni svolte corrispondano effettivamente al livello rivendicato dal dipendente. Il rispetto di tale sequenza di indagine, seppur non debba ridursi a un formalismo rigido, deve emergere dal ragionamento con cui il giudice perviene alla sua decisione.
Sul versante dell’onere probatorio, la Corte di Cassazione (ordinanza n. 20748 del 16 agosto 2018) precisa che non basta allegare di aver svolto un certo tipo di attività. Se il contratto collettivo prevede che la medesima attività di base possa rientrare in due livelli diversi a seconda della complessità, del grado di autonomia, delle responsabilità o dei poteri di coordinamento, allora il lavoratore che mira alla qualifica superiore deve provare accuratamente di aver eseguito le mansioni in modo particolarmente complesso o con un maggior grado di autonomia e responsabilità. In altre parole, il semplice svolgimento di una determinata mansione non conferma di per sé il diritto a una qualifica più alta, se tale mansione può corrispondere a inquadramenti distinti in base alla “profondità” o alle modalità con cui viene esercitata.
Il regime così delineato assicura da un lato che non vi siano distorsioni nell’assegnazione di mansioni superiori senza il riconoscimento di un trattamento adeguato; dall’altro, evita che un lavoratore possa rivendicare in modo strumentale un salto di categoria semplicemente per aver assunto, in forma episodica e non effettiva, funzioni più impegnative. L’importanza della regolarità, della continuità e della concretezza con cui vengono svolte le mansioni superiori si rivela dunque essenziale: il periodo durante il quale il dipendente è adibito a compiti di livello più elevato, e la natura delle mansioni stesse, rappresentano gli indicatori decisivi per stabilire se si è in presenza di una vera promozione di fatto.
Esempio di Ricorso per Riconoscimento Qualifica Superiore
In questa sezione viene mostrato un esempio di ricorso per riconoscimento qualifica superiore editabile e compilabile.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Ricorso ai sensi dell’art. 414 cod. proc. Civ.
Per
….. c.f. ….. elettivamente domiciliato/a in ….., via ….., presso lo studio dell’avv. ….., c.f. ….. che l’assiste e rappresenta in forza di procura a margine del (ovvero: in calce al) presente atto
parte ricorrente
contro
….., (eventuale: in persona del legale rappresentante pro tempore) domiciliato/a (ovvero: con sede) in ….., via …..
parte convenuta
premesso
1) che il/la ricorrente ….. presta servizio dal ….. al ….., alle dipendenze di ….. con la qualifica di …..;
2) che al/la ricorrente sono state affidate mansioni superiori per i seguenti periodi ….., quindi per un ammontare complessivo di mesi ….. e giorni …..;
3) che lo svolgimento di mansioni superiori non è avvenuto per sostituzione temporanea di dipendenti assenti con diritto alla conservazione del posto;
4) che il vigente CCNL prevede che il ricorrente ha diritto all’inquadramento nella qualifica di ….. dopo aver espletato le mansioni superiori per un numero di giorni superiore a …..;
5) che il vigente CCNL prevede per la qualifica di ….. il seguente trattamento retributivo: …..;
6) che l’art. 2103 cod. civ. dispone che «nel caso di assegnazione a mansioni superiori, il prestatore di lavoro ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta e l’assegnazione diviene definitiva, ove la medesima non abbia avuto luogo per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, dopo un periodo fissato dai contratti collettivi, comunque non superiore a tre mesi»;
tutto ciò ritenuto e premesso, a mezzo dell’esponente difesa,
ricorre
all’Ecc.mo Tribunale perché, previa fissazione dell’udienza di discussione ed emanazione dei provvedimenti di cui all’art. 415 cod. proc. civ., voglia accogliere le seguenti
conclusioni
Piaccia all’Ecc.mo Tribunale, ogni contraria istanza disattesa ed eccezione reietta, accogliere il presente ricorso e, conseguentemente:
a) dichiarare il diritto del/la ricorrente alla qualifica di ….. e, conseguentemente, all’inquadramento nella categoria (ovvero: nel livello) ….. prevista dal CCNL;
b) condannare ….. al pagamento in favore di ….. della somma di € ….. o di quella maggiore o minore somma che risulterà dovuta in corso di causa, anche in relazione al combinato disposto degli articoli 36 Cost. e 2099 cod. civ., liquidando la somma dovuta alla parte ricorrente, se del caso con valutazione equitativa.
Con la rivalutazione, ai sensi del combinato disposto degli artt. 429 cod. proc. civ. e 150 disp. att. cod. proc. civ., con decorrenza dalla data di maturazione dei singoli crediti accolti; oltre agli interessi legali maturati e maturandi sulle somme via via rivalutate.
Vittoria di spese, competenze ed onorari, oltre IVA e CPA, (eventuale: da distrarre in favore dell’avv. ….. antistatario) e sentenza provvisoriamente esecutiva.
Si chiede l’ammissione di interrogatorio formale della controparte e prova testimoniale sui capitoli ….. del seguente atto: ….., oltre alla prova testimoniale contraria a quella formulata dalla parte avversa, nei limiti in cui essa verrà ammessa.
Si indicano a testimoni: ……
Si formulano le seguenti ulteriori istanze istruttorie: ……
Si producono i seguenti documenti: ……
L’esponente difesa dichiara di voler ricevere le comunicazioni delle sentenze, delle ordinanze e degli altri provvedimenti di cui all’art. 176 cod. proc. civ. al numero di fax…, ovvero al seguente indirizzo di posta elettronica: …..
Si dichiara che il valore del procedimento, determinato ai sensi degli artt. 10 segg. cod. proc. civ., è di €….. (eventuale: e che è esente dal pagamento del contributo unificato di iscrizione a ruolo in quanto parte ricorrente è titolare di un reddito imponibile ai fini dell’imposta personale sul reddito inferiore a tre volte l’importo previsto dall’art. 76 D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115).
Avv.
Modulo Ricorso per Riconoscimento Qualifica Superiore Word da Scaricare
Di seguito si trova il modello ricorso per riconoscimento qualifica superiore editabile e compilabile editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile ricorso per riconoscimento qualifica superiore editabile e compilabile compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.