In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile ricevuta per indennità suppletiva di clientela che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Indennità Suppletiva di Clientela
L’indennità suppletiva di clientela sorge per compensare l’agente delle provvigioni che non potrà più percepire sugli affari conclusi con i clienti procurati o consolidati in favore della mandante. Si tratta di un indennizzo forfettario distinto e autonomo rispetto all’indennità di fine rapporto prevista dall’articolo 1751 del codice civile, benché entrambe si collochino nel momento della cessazione del contratto di agenzia.
La prima condizione perché il diritto maturi è che l’attività dell’agente abbia prodotto un incremento o un rafforzamento stabile della clientela; la seconda è che, valutate le provvigioni che l’agente perderà, la somma risulti equa. Quando questi due presupposti si realizzano, l’obbligo di pagamento sorge automaticamente, salvo che la situazione rientri in una delle ipotesi estintive fissate dalla legge e dalla giurisprudenza: in particolare, la grave inadempienza dell’agente che renda impossibile la prosecuzione del rapporto, il recesso volontario non giustificato da età, malattia o altre cause imputabili alla mandante, o la cessione del contratto a un terzo con il consenso del preponente.
La Cassazione ha più volte ribadito che, se l’agente si ritira senza ragioni di salute o senza provare che la decisione dipende da un comportamento scorretto del preponente, il diritto all’indennità suppletiva svanisce, qualunque sia stato il contributo allo sviluppo della rete commerciale. L’ordinanza 12113/2024 ha inoltre chiarito che questa forma di tutela, introdotta dal contratto collettivo e poi recepita dalla prassi, opera soprattutto quando la conclusione del rapporto dipende dalla volontà o dalla responsabilità della mandante, a differenza dell’indennità codicistica che richiede sempre la prova del vantaggio residuo per l’impresa.
Chi intende far valere il proprio diritto deve dichiararlo al preponente entro un anno dallo scioglimento del contratto: la decadenza opera di diritto e non è sospesa da trattative extragiudiziali. Sul piano quantitativo la legge fissa un tetto massimo pari alla media annuale delle provvigioni degli ultimi cinque anni, se il rapporto ne è durato almeno cinque; quando il mandato è più breve si prende a base la media dell’intera durata. La giurisprudenza consente al giudice di modulare l’indennizzo in funzione dell’andamento effettivo delle provvigioni: se nelle annualità conclusive emerge un calo strutturale dei volumi, la liquidazione può fermarsi a una frazione della media, come accaduto nella sentenza 15375/2017 che ha riconosciuto solo il cinquanta per cento della somma teorica perché i guadagni dell’agente si erano progressivamente ridotti.
Esempio Ricevuta per Indennità Suppletiva di Clientela
In questa sezione viene mostrato un esempio di ricevuta per indennità suppletiva di clientela.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
RICEVUTA PER INDENNITÀ SUPPLETIVA DI CLIENTELA
Agente: ____________________________________ Logo (facoltativo)
Indirizzo: __________________________________
CAP – Città: ________________________________
Partita IVA: ________________________________
Codice Fiscale: _____________________________
Spett.le Mandante: __________________________
Indirizzo: __________________________________
CAP – Città: ________________________________
P. IVA: __________________ C.F.: ____________
Ricevuta n. ________ del ___ / ___ / ________
Pagamento: _________________________________
Coordinate bancarie (IBAN): ________________________________________
Descrizione Importo (€)
Indennità suppletiva di clientela ____________
Indennità per mancato preavviso ____________
FIRR ____________
Indennità meritocratica ____________
Indennità per patto di non concorrenza ____________
Totale ____________
Luogo e data ________________________
Firma agente _______________________________
Marca da bollo da € 2,00 solo se l’importo supera € 77,47
Modulo Ricevuta per Indennità Suppletiva di Clientela Word
Di seguito si trova il modulo ricevuta per indennità suppletiva di clientela editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile ricevuta per indennità suppletiva di clientela compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.