In questa pagina mettiamo a disposizione un modello accordo di reperibilità che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Accordo Reperibilità
La reperibilità rappresenta un istituto contrattuale grazie al quale il lavoratore, pur non trovandosi in servizio, si impegna a mantenersi costantemente raggiungibile al di fuori dell’orario di lavoro abituale, per rispondere a eventuali necessità aziendali che richiedano un intervento tempestivo. L’essenza di questo obbligo risiede nella pronta disponibilità del dipendente a essere contattato e, se richiesto, a raggiungere la sede lavorativa o a intervenire in altro luogo specificato dal datore di lavoro entro tempi brevi. A giustificare la chiamata dovrebbero essere esigenze urgenti e non rimandabili, per le quali l’ordinario svolgimento dell’attività non risulta sufficiente.
La natura della reperibilità è strumentale e accessoria, poiché essa si affianca all’ordinaria prestazione di lavoro senza sostituirla o modificarla in via principale. In altre parole, il rapporto lavorativo rimane disciplinato dalle consuete regole contrattuali, ma si aggiunge un onere supplementare in capo al lavoratore, che ne estende la disponibilità anche al di fuori delle fasce orarie consuete. Proprio perché la reperibilità è concepita come una condizione di potenziale intervento, i contratti collettivi o gli accordi individuali definiscono con precisione la durata di ogni periodo di reperibilità, la cadenza con cui il lavoratore può essere chiamato a sostenerla e le modalità attraverso cui il datore di lavoro attiva la chiamata. Le clausole contrattuali, in genere, mirano a garantire che il dipendente non sia soggetto a uno stato di allerta costante e ingiustificato, contemperando l’interesse dell’azienda all’efficienza e alla continuità operativa con il diritto del lavoratore al riposo e a una vita privata non eccessivamente condizionata dagli impegni professionali.
L’indennità di reperibilità costituisce la naturale contropartita economica per il disagio subito dal lavoratore, che si vede limitato nella gestione del proprio tempo libero. Di fatto, tale compenso risponde a una logica di bilanciamento, riconoscendo al dipendente un importo supplementare volto a indennizzare la sua rinuncia a una piena libertà di movimento e l’assunzione di un impegno che, sebbene non equivalga a un’ora di lavoro effettivo, produce comunque vincoli significativi. L’ammontare dell’indennità è stabilito dalle fonti contrattuali di settore (Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro) o da pattuizioni individuali, e può variare a seconda della durata della reperibilità, del giorno in cui essa è svolta (festivo, notturno o feriale) e dell’eventuale frequenza con cui il lavoratore viene effettivamente chiamato a intervenire.
L’eventuale prestazione lavorativa effettiva, resa su chiamata durante il periodo di reperibilità, genera per il dipendente il diritto alla retribuzione corrispondente alle ore di lavoro svolte, con le relative maggiorazioni previste per il lavoro straordinario, notturno o festivo, a seconda dei casi. È fondamentale, inoltre, che l’organizzazione aziendale definisca in modo trasparente quali siano i tempi di risposta richiesti, così da evitare situazioni di ambiguità o di abuso. In molti settori, le procedure e i protocolli interni stabiliscono i passaggi da seguire quando si rende necessaria la chiamata del personale reperibile, nonché le ragioni specifiche che legittimano l’attivazione della reperibilità stessa, garantendo così che lo strumento non venga utilizzato in modo improprio.
Un aspetto delicato riguarda la compatibilità tra la reperibilità e il diritto al riposo del lavoratore. Sebbene il dipendente non sia in stato di servizio attivo, deve comunque essere pronto a intervenire, con la conseguenza che il riposo effettivo risulta in parte condizionato. È per questo motivo che le previsioni contrattuali e le direttive dell’Unione Europea in materia di orario di lavoro e benessere dei lavoratori tendono a tutelare l’alternanza tra periodi di attività e periodi di stacco, scongiurando eccessi di reperibilità che potrebbero incidere negativamente sulla salute e sulla sicurezza del personale. Vige dunque l’esigenza di un criterio di proporzionalità: il datore di lavoro non deve imporre turni di reperibilità così lunghi o frequenti da vanificare i riposi minimi giornalieri o settimanali, e il lavoratore conserva il diritto di contestare un eventuale abuso di tale meccanismo.
Sul piano procedurale, è essenziale che l’accordo relativo alla reperibilità risulti disciplinato in modo inequivoco, indicando i periodi di applicazione, le modalità di chiamata e l’indennità di disponibilità. Una regolamentazione precisa favorisce la chiarezza di ruoli e aspettative: da un lato l’azienda può pianificare la gestione delle emergenze o delle esigenze urgenti, dall’altro il lavoratore ha la certezza di ottenere un indennizzo adeguato e di non dover essere reperibile in modo indefinito.
Esempio Accordo di Reperibilità
In questa sezione viene mostrato un esempio di accordo di reperibilità.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Poiché le mansioni che Le abbiamo affidato assumono particolare rilievo ed importanza per l’azienda, necessitiamo della Sua disponibilità ad essere reperibile ……………….. (precisare quando è necessaria la reperibilità).
Ella ci dà pertanto conferma, con la sottoscrizione della presente scrittura, che si rende disponibile ad essere reperibile nei tempi sopra descritti.
Al fine di ristorare il Suo disagio le riconosciamo una voce di retribuzione che andremo a chiamare “indennità di reperibilità” pari a €. ………………. lordi mensili. La stessa sarà utile ai fini del computo del T.F.R. ma non anche di quello delle mensilità aggiuntive né di ogni altra voce di retribuzione calcolata in base all’importo dello stipendio mensile lordo, non rientrando tale indennità nelle voci indicate nella “testata” del cedolino paga.
Modulo di Accordo di Reperibilità Word da Scaricare
Di seguito si trova il modello accordo di reperibilità editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile accordo di reperibilità compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.