In questa pagina mettiamo a disposizione un modello verbale di conciliazione direzione provinciale del lavoro che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Verbale di Conciliazione Direzione Provinciale del Lavoro
La conciliazione rappresenta un passaggio fondamentale nelle vertenze lavorative, sia nella fase extragiudiziale che in quella giudiziale, poiché offre uno strumento efficace per prevenire o dirimere controversie il cui esito, per entrambe le parti, risulta spesso incerto e difficile da quantificare. Nel contesto delle controversie, il concetto di transazione, così come definito dall’art. 1965 del Codice Civile, si configura come un accordo attraverso il quale le parti, scambiandosi reciproche concessioni, porgono fine a una lite in corso o evitano che essa insorga. Tale transazione, per essere considerata “perfetta”, non deve solo accontentare le esigenze di entrambe le parti, ma riconosce anche che persiste una lieve insoddisfazione, segno di un compromesso che, pur non eliminando del tutto il disappunto, consente di chiudere definitivamente la questione.
Diversamente, la rinuncia consiste in una manifestazione unilaterale con cui il lavoratore decide di non esercitare un proprio diritto, decisione che può essere espressa anche tacitamente, a condizione che non vi siano dubbi circa l’intenzione di rinunciare e che non si apra la possibilità di interpretazioni differenti, come affermato dalla giurisprudenza (Cass. n. 14091/2001). È fondamentale precisare che la rinuncia operata validamente su diritti già acquisiti produce effetti limitati esclusivamente alle parti coinvolte e non può in alcun modo vincolare uffici o enti dotati di interessi pubblici correlati al rapporto di lavoro, come sottolineato in altri orientamenti giurisprudenziali (Cass. n. 11488/1991).
Un ulteriore elemento di rilievo nel sistema delle rinunce e delle transazioni nel diritto del lavoro è rappresentato dall’art. 2113 del Codice Civile, il quale dispone che le rinunzie e le transazioni aventi per oggetto diritti del prestatore di lavoro, derivanti da norme inderogabili della legge, nonché da contratti o accordi collettivi, sono nulle qualora si riferiscano ai rapporti di cui all’art. 409 del Codice di Procedura Civile. In questa ottica, l’impugnazione di tali atti, da parte del lavoratore, deve essere proposta entro sei mesi dalla data di cessazione del rapporto o dalla data in cui la rinuncia o la transazione è intervenuta in seguito alla cessazione, pena la decadenza del diritto a contestarli. Tale possibilità di impugnazione si concretizza attraverso qualsiasi atto scritto, anche stragiudiziale, che renda manifesta la volontà del lavoratore, fatta eccezione per quanto concerne la conciliazione prevista dagli articoli 185, 410, 411, 412-ter e 412-quater del Codice di Procedura Civile.
Per assicurare che l’accordo transattivo tra lavoratore e datore di lavoro resti valido, efficace e incontestabile, è imprescindibile che esso venga sottoscritto in una sede protetta, secondo quanto previsto dall’ultimo comma dell’art. 2113. L’applicazione della tutela sancita dall’art. 409 del Codice di Procedura Civile non si limita ai soli lavoratori subordinati, estendendosi anche ai rapporti di agenzia, di collaborazione autonoma, ai contratti agrari e ai rapporti di lavoro dei dipendenti di enti pubblici impegnati in attività economica. In quest’ottica, le sedi protette si configurano in ambienti che possono spaziare dall’ordinamento giudiziale, dove il giudice, sin dalla prima udienza, interroga le parti e tenta una conciliazione mediante una proposta transattiva, agli uffici territoriali dell’Ispettorato del Lavoro, che ospitano commissioni dedicate alla conciliazione, fino ad arrivare a strumenti quali la conciliazione monocratica, i collegi di conciliazione e arbitrato, le commissioni di certificazione istituite presso enti bilaterali o università, le sedi sindacali conformi alla contrattazione collettiva e, più recentemente, la negoziazione assistita applicabile anche alle controversie di lavoro. Questi ambienti, ritenuti idonei a garantire l’autenticità e la genuinità del consenso del lavoratore, offrono un contesto neutro in cui lo stesso può sentirsi supportato dalla presenza di un sindacalista o di un professionista di fiducia, contribuendo così a una risoluzione più equilibrata e definitiva della controversia.
Esempio Verbale di Conciliazione Direzione Provinciale del Lavoro
In questa sezione viene mostrato un esempio di verbale di conciliazione direzione provinciale del lavoro.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Direzione Provinciale del Lavoro di __________________
Commissione di Conciliazione delle Controversie Individuali di Lavoro
Repertorio n._______________
PROCESSO VERBALE DI CONCILIAZIONE
Il giorno _______ presso la Direzione Provinciale del Lavoro di _______, dinanzi alla Commissione istituita con decreto n.______ del _______ dal direttore, ai
sensi dell’ art. 410 e ss. c.p.c. e così
rappresentata:
– presidente: _______________
– rappresentante dei datori di lavoro: _______________
– rappresentante dei lavoratori: _______________
sono comparsi:
– il preponente _______________ (eventuale: con l’assistenza di _______________);
– l’agente _______________ (eventuale: con l’assistenza di _______________);
– l’associazione sindacale _______________ nella persona di _______________;
per la discussione della controversia promossa da _______________ contro _______________ ed avente per oggetto _______________ relativamente al
rapporto di agenzia intercorso dal
_______________ al _______________.
Dopo ampia discussione le parti hanno raggiunto l’accordo alle seguenti condizioni:
__________________________________________________.
La Commissione, pertanto, dichiara definita la controversia e redige il presente verbale, che viene letto, confermato e sottoscritto dalle parti.
Firma delle parti
IL DATORE DI LAVORO _______________
IL LAVORATORE _______________
L’ASSOCIAZIONE SINDACALE _______________
Il Presidente della Commissione, come sopra costituita, dopo aver proceduto alla identificazione delle parti, certifica che le sottoscrizioni dalle stesse apposte in
calce al processo verbale sono autografe.
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE
_________________
Modulo Verbale di Conciliazione Direzione Provinciale del Lavoro Word da Scaricare
Di seguito si trova il modello verbale di conciliazione direzione provinciale del lavoro editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile verbale di conciliazione direzione provinciale del lavoro compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.