In questa pagina mettiamo a disposizione un modello derubricazione sanzione disciplinare che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Derubricazione di Sanzione Disciplinare
Nel contesto del rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro ha il potere di intervenire con provvedimenti disciplinari qualora il dipendente tenga comportamenti contrari agli obblighi di diligenza, obbedienza e fedeltà previsti dagli articoli 2104 e 2105 del codice civile. L’articolo 2106 c.c., insieme all’articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori (L. n. 300/1970), delinea i limiti e le modalità di esercizio di tale potere. È indispensabile che ogni sanzione risulti conforme al principio di proporzionalità rispetto alla gravità dell’infrazione: l’ordinamento, infatti, richiede un collegamento ragionevole tra la condotta e la misura disciplinare adottata.
Se il datore ritiene che il lavoratore abbia commesso un’infrazione, deve darne comunicazione tempestiva, così che il dipendente possa conoscere l’addebito e predisporre la propria difesa. L’immediatezza nella contestazione risulta cruciale: un ritardo eccessivo tra la conoscenza dei fatti e il momento in cui essi vengono formalmente contestati è sanzionato dalla giurisprudenza, che tende a dichiarare illegittimo il provvedimento disciplinare se non rispetta la tempestività richiesta (Cass. 23 gennaio 2002, n. 736; Cass. 25 novembre 1996, n. 10441).
Dopo aver ricevuto la contestazione scritta, il lavoratore può replicare con memorie difensive o chiedere di esporre oralmente le proprie ragioni, anche avvalendosi del supporto di un rappresentante sindacale. È in questa fase che il datore di lavoro valuta le eventuali spiegazioni: può confermare il provvedimento disciplinare originariamente ipotizzato o, se le circostanze emerse attenuano la gravità dell’addebito, optare per la cosiddetta “derubricazione” della sanzione. La derubricazione consiste in un ridimensionamento del provvedimento disciplinare rispetto al livello iniziale, ritenendo la condotta del dipendente meno grave di quanto sembrato in un primo momento.
Questa facoltà di scala nella sanzione, che può passare, ad esempio, dalla sospensione dal lavoro a un semplice richiamo scritto, risponde proprio al principio di proporzionalità. Il datore, riesaminando il fatto e considerando le giustificazioni, conclude che un inadempimento, pur ritenuto meritevole di sanzione, non giustifichi la misura più incisiva inizialmente prefigurata. La derubricazione non solo impedisce un intervento eccessivo nei confronti del lavoratore, ma contribuisce a valorizzare eventuali aspetti attenuanti, a confermare l’intento correttivo della sanzione e a tutelare un buon clima lavorativo.
Nel concreto, ciò significa che, ricevute le difese del dipendente (a volte anche svolte oralmente), il datore di lavoro può mutare la sanzione disciplinare prescelta, attenuandola. Qualora le giustificazioni risultino particolarmente convincenti, il datore può anche decidere di rinunciare del tutto all’irrogazione della sanzione: ciò, tuttavia, non deve essere considerato un obbligo, bensì un potere discrezionale esercitato entro i confini di legge e di buona fede contrattuale.
La fase di contestazione e la possibilità di derubricare il provvedimento, in definitiva, rappresentano momenti fondamentali della procedura disciplinare, volti a garantire un corretto contraddittorio e un equilibrato rapporto tra infrazione e sanzione. Benché il datore di lavoro mantenga la responsabilità della decisione finale, la legge e la giurisprudenza stabiliscono precisi argini che tutelano il dipendente, assicurandogli la possibilità di difendersi in modo effettivo e, se del caso, di dimostrare ragioni tali da legittimare l’adozione di un provvedimento disciplinare più lieve o addirittura la caduta di ogni contestazione.
Esempio di Derubricazione Sanzione Disciplinare
In questa sezione viene mostrato un esempio di derubricazione sanzione disciplinare.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Oggetto: derubricazione di sanzione disciplinare.
Facciamo seguito alla Sua di impugnativa del provvedimento disciplinare comminatoLe in data ……………….., in relazione alla procedura disciplinare aperta in data ……………….., in seguito alla contestazione di …………………
In considerazione di ……………….., siamo con la presente a comunicarLe, in accoglimento della suddetta impugnativa, che la sanzione inflittaLe e consistente in ……………….. è stata modificata in …………………
Ritenendo di incontrare la Sua soddisfazione, siamo in ogni caso ad auspicare che il suddetto comportamento non abbia a verificarsi in termini ulteriori.
Distinti saluti.
Luogo e data ………………..
Il legale rappresentante
Modulo Derubricazione Sanzione Disciplinare da Scaricare
Di seguito si trova il modello derubricazione sanzione disciplinare editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile derubricazione sanzione disciplinare compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.