In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile lettera di richiamo per apprendista che può essere scaricato e compilato inserendo i dati richiesti in modo semplice e veloce.
Indice
Lettera di Richiamo per Apprendista
Nel rapporto di apprendistato la lettera di richiamo conserva la stessa funzione che ha nel lavoro subordinato ordinario – contestare per iscritto una condotta inadempiente garantendo il contraddittorio – ma assume connotazioni peculiari perché l’infrazione si innesta su un contratto a causa mista, dove l’obbligo lavorativo convive con quello formativo. Il fondamento normativo resta l’articolo 7 dello Statuto dei lavoratori, che impone la previa contestazione, la forma scritta e i cinque giorni per le difese, ma la cornice di riferimento è integrata dall’articolo 42 del decreto legislativo 81/2015: quest’ultimo pretende, a pena di nullità, un piano formativo individuale redatto per iscritto e affida alla contrattazione collettiva la disciplina dettagliata del percorso di apprendimento.
La redazione del richiamo deve quindi richiamare non soltanto le norme generali sulla diligenza di cui agli articoli 2104-2106 del codice civile, ma anche il Piano formativo individuale, PFI, e le indicazioni del tutor aziendale; la violazione di tali obblighi è ciò che distingue l’inadempimento dell’apprendista da quello di un dipendente “maturo”. La Cassazione, con la sentenza 6704 del 13 marzo 2024, ha ribadito che la mancanza del PFI scritto rende nullo l’intero contratto, convertendolo in un lavoro a tempo indeterminato: per il datore di lavoro, citare espressamente gli obiettivi formativi disattesi nella lettera di richiamo significa presidiare la validità del rapporto e circoscrivere la contestazione. Per fare in modo che il provvedimento sia legittimo occorre poi verificarne la tempestività: l’ordinanza 276/2025 della Suprema Corte ha chiarito che il conteggio decorre dal momento in cui l’azienda acquisisce piena conoscenza del fatto, non da quando avrebbe potuto saperlo con ordinaria diligenza. Nel richiamo all’apprendista è opportuno indicare questa data di scoperta, perché qualsiasi intervallo ingiustificato tra accertamento e contestazione espone alla censura di tardività.
Sul piano sostanziale, l’addebito tipico riguarda l’inosservanza degli orari di formazione interna o esterna, il rifiuto di seguire le direttive del tutor, l’assenza ingiustificata a corsi obbligatori oppure la reiterata negligenza nell’esecuzione di mansioni che il PFI collega a specifici obiettivi professionali; il datore ha l’onere di descrivere i fatti con puntualità e di dimostrare il nesso fra condotta e rallentamento del percorso formativo. Così facendo, egli preserva la possibilità di graduare la risposta disciplinare: un primo richiamo scritto costituisce avvertimento e monito a recuperare il deficit formativo, mentre la recidiva potrà legittimare sanzioni più severe o addirittura il recesso ai sensi dell’articolo 2118 c.c. al termine del periodo di apprendistato.
La specificità dell’apprendistato incide anche sulla proporzionalità della sanzione: la Cassazione, con la decisione 30657 del 28 novembre 2024, ha ricordato che l’apprendista non può essere spostato su mansioni estranee al PFI, sicché un’inidoneità collegata all’apprendimento può condurre al licenziamento senza obbligo di repêchage. In chiave preventiva, ciò rende il richiamo uno strumento cruciale per documentare i tentativi aziendali di far proseguire il percorso formativo prima di arrivare alla rottura del rapporto.
La procedura resta rigidamente garantista: la comunicazione va consegnata a mano con ricevuta, inviata in raccomandata o via PEC; l’apprendista può difendersi per iscritto o oralmente, con assistenza sindacale, entro cinque giorni. Trascorso tale termine l’impresa può irrogare la sanzione, ma la giurisprudenza invalida ogni provvedimento fondato su contestazioni generiche, su codici disciplinari non esposti o su violazioni del diritto di difesa. Un richiamo all’apprendista, correttamente fondato su norme, PFI e formale garanzia di contraddittorio, diventa quindi un presidio essenziale tanto per la continuità didattica del percorso quanto per la resistenza dell’atto in un eventuale contenzioso.
Esempio di Lettera di Richiamo per Apprendista
In questa sezione viene mostrato un esempio di lettera di richiamo per apprendista.
Si tratta di un esempio utile per chi ha la necessità di produrre un documento di questo tipo, visto che basta adattarlo per le proprie esigenze.
Oggetto: Richiamo scritto ex art. 7 L. 300/1970 e art. 42 D.Lgs. 81/2015 – Inadempienze durante il periodo di apprendistato
Gentile Sig./Sig.ra [Cognome Apprendista],
Le scriviamo nell’ambito del Suo contratto di apprendistato sottoscritto in data [data assunzione], per contestarLe il seguente comportamento contrario agli obblighi formativi e professionali previsti dalla legge, dal contratto collettivo e dal Suo Piano formativo individuale:
in data [data/periodo] Lei ha [descrizione dettagliata della condotta – es.: omesso di partecipare alla sessione formativa obbligatoria prevista dal piano, ripetutamente ritardato l’ingresso in azienda, rifiutato le indicazioni del tutor aziendale, ecc.], con conseguente pregiudizio per il corretto svolgimento del percorso di apprendimento e per l’organizzazione aziendale.
Tale condotta viola gli artt. 2104 e 2106 cod. civ., l’art. 42 del D.Lgs. 81/2015, nonché l’articolo [numero] del Codice disciplinare aziendale regolarmente affisso in data [data affissione].
La invitiamo pertanto a uniformarsi immediatamente agli obblighi del Suo percorso formativo, a collaborare con il tutor [nome tutor] e a rispettare gli orari e le direttive ricevute.
Ai sensi dell’art. 7, comma 5, L. 300/1970, Lei dispone di cinque (5) giorni di calendario dal ricevimento della presente per presentare eventuali giustificazioni scritte o per chiedere di essere ascoltato/a, potendo farsi assistere da un rappresentante sindacale di Sua fiducia. In mancanza di riscontro nei termini indicati, l’azienda si riserva di adottare le misure disciplinari previste, ivi incluso – nei casi di reiterazione e gravità – il recesso per giusta causa o giustificato motivo.
La presente Le viene consegnata a mani in duplice copia / inviata a mezzo raccomandata A/R / PEC (barrare la modalità effettiva) con preghiera di restituirne una sottoscritta per ricevuta.
Confidiamo nella Sua pronta collaborazione affinché il percorso di apprendistato possa proseguire nel rispetto degli obiettivi formativi stabiliti.
Cordiali saluti.
[Firma del legale rappresentante]
[NOME e COGNOME]
Fac Simile Lettera di Richiamo per Apprendista Word
Di seguito si trova il modulo lettera di richiamo per apprendista editabile da scaricare sul proprio computer.
Una volta che il documento è stato scaricato, bisogna aprirlo con un programma che supporta i file in formato Word e compilarlo inserendo quelli che sono i dati richiesti.
Il fac simile lettera di richiamo per apprendista compilato potrà poi essere stampato o inviato direttamente, a seconda di quelle che sono le proprie esigenze.